Una cartella clinica personale (PHR — Personal Health Record) è uno strumento dove i dati clinici sono gestiti dal paziente stesso, fornendo un resoconto completo della storia medica accessibile via internet.
Cosa contiene una PHR
- Allergie e reazioni avverse ai farmaci
- Malattie croniche
- Storia familiare
- Malattie e ospedalizzazioni
- Immagini mediche (raggi X, TC, RM, ecografie)
- Risultati di laboratorio
- Prescrizioni mediche
- Operazioni chirurgiche
- Vaccinazioni
- Osservazioni sulla vita quotidiana
FSE 1.0 e Tessera Sanitaria
In Italia esistono il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) e la Tessera Sanitaria (TS). L’FSE gestisce documenti sanitari come referti e cartelle cliniche, mentre la TS si occupa di dati strutturati, come informazioni identificative e copertura sanitaria.
Problemi dell’FSE 1.0:
- Difficoltà di accesso, soprattutto per gli utenti anziani
- Mancanza di integrazione con la telemedicina
- Offerta limitata di servizi
- Gestione complessa per le strutture sanitarie
FSE 2.0 e PNRR
FSE 2.0 è stato aggiornato mediante decreto ministeriale del 7 settembre 2023. L’investimento PNRR prevede 1,38 miliardi di euro per il potenziamento del FSE, con l’obiettivo della piena interoperabilità tra le diverse regioni italiane e la trasformazione del Fascicolo nel principale strumento di accesso ai servizi sanitari.
Le sfide attuali
Nonostante i fondi stanziati, solo il 18% della popolazione ha utilizzato l’FSE nell’ultimo anno. Le principali criticità includono:
- Digital divide e scarsa alfabetizzazione digitale
- Sicurezza dei dati: 396 attacchi informatici documentati nel 2023 contro strutture sanitarie
- Frammentazione tra regioni con scarsissima interoperabilità
- Carenze infrastrutturali e necessità di investimenti in formazione del personale
Una visione paziente-centrica
Il quadro suggerisce uno spazio di mercato per una soluzione Software-as-a-Service cloud paziente-centrica che centralizzi le informazioni sanitarie indipendentemente dalla geolocalizzazione della struttura pubblica o privata — includendo dati che i sistemi pubblici non raccolgono, come osservazioni quotidiane, parametri misurati in casa o referti di strutture private.
È questa la filosofia alla base di Medilog: non sostituire il FSE, ma affiancargli uno strumento governato dal paziente, portabile, completo.
Nodi ancora aperti
L’evoluzione del sistema sanitario digitale italiano solleva questioni che rimangono aperte:
- Come garantire interoperabilità reale tra sistemi regionali eterogenei?
- Quale governance per i dati sanitari in un’era di Intelligenza Artificiale?
- Come avvicinare le fasce più anziane della popolazione agli strumenti digitali?
- Quale ruolo per i privati accanto al FSE pubblico?
Le risposte determineranno la qualità dell’assistenza sanitaria nei prossimi decenni.


